| "Safin? Gioca un altro anno, poi lascia" Eurosport - lun, 22 dic 17:49:00 2008
La versione inglese del nostro sito ha pubblicato una intervista esclusiva a Peter Lundgren. L'ex coach di Federer e Safin ha spiegato il motivo per cui ha deciso di smettere di allenare nel circuito ATP e ci ha parlato anche dei propositi di ritiro del tennista russo
Peter Lundgren è stato l'allenatore di Marcelo Rios, poi ha collaborato la Federtennis svizzera diventando, dal 2000 fino al 2003, il coach di Roger Federer. Nel 2005 ha portato l'altro l'ex numero uno mondiale Marat Safin alla vittoria dell'Australian Open, poi le loro strade si sono separate e Lundgren per 18 mesi ha preso la guida della nazionale britannica di Coppa Davis. Ha lasciato l'incarico nell'aprile scorso per stare vicino al padre malato, e a giugno è diventato coach di Marcos Baghdatis. Dal prossimo anno lavorerà per la Tennis Academy di Parigi.
Perché hai deciso di accettare questo nuovo incarico?
Sono stanco di lavorare sempre per un solo tennista. Inizierò in Accademia a gennaio con l'obiettivo di scoprire nuovi giovani talenti. Il mio primo compito sarà quello di andare in Australia e osservare all'opera qualche tennista promettente.
Ma perché hai smesso di lavorare nell'ATP Tour?
Ha avuto diverse offerte ma come ho detto non voglio più lavorare per un solo giocatore. Non dico che non tornerò più nel circuito, ma ho bisogno di un po' di stabilità nella mia vita e in Accademia mi hanno offerto un contratto di tre anni, per cui ho accettato. Come coach sei troppo vulnerabile, sei completamente nelle mani del tuo giocatore, non c'è sicurezza, e io mi sono stancato di questa situazione. Voglio qualcosa di diverso, devo anche pensare alla mia famiglia. Capita quasi ogni giorno di sentire che i coach vengano licenziati dal proprio giocatore. I tennisti ti assumono perché hanno bisogno di qualcuno che li sproni di tanto in tanto, però quando provi ad incoraggiarli rischi di venir cacciato.
Il tuo ex pupillo Marat Safin ha annunciato che continuerà a giocare per un altro anno nonostante le voci di un suo possibile ritiro. Qual è la tua opinione?
Penso che abbia preso la decisione più giusta. Marat è ancora un campione che ha tanto da dare al tennis. Il Tour ha bisogno di lui, perché ha una personalità spiccata, detto in senso positivo, e sul campo quando è in forma sa essere un vero artista, ma se ha la giornata storta è un disastro. Nessuno può prevedere come si comporterà. E' questo il bello di lui. Mi sarebbe dispiaciuto se si fosse ritirato adesso, e mi fa piacere che abbia deciso di continuare.
Tu e Marat vi sentite ancora?
Ogni settimana. Ci ho parlato l'altro giorno e gli ho suggerito di essere più selettivo il prossimo anno e di giocare solo i tornei che gli piacciono di più. Lo stimo molto come persona, è un bravo ragazzo.
Nessuna possibilità di tornare a lavorare con lui?
No, non abbiamo pensato a questa eventualità
Pensi che Safin si ritirerà la prossima stagione?
Con lui non si può mai sapere! Ma lui fa molto affidamento sulle proprie motivazioni e se non ne avrà più, smetterà di giocare. Se vuoi sapere un mio parere personale allora ti dico che si, il 2009 sarà la sua ultima stagione.
Eurosport |